INPS E PRESCRIZIONE: LA DURATA E’ 5 ANNI
Sono ancora tantissime le cartelle "pazze" che giungono all’improvviso a numerosi cittadini: è l’INPS che chiede presunti "conti" a contribuenti morosi. E la gran parte delle volte si scopre che il debito in questione risale ad anni lontanissimi. Ebbene, la Legge 335/95 (la cosiddetta Riforma Dini) ha abbassato il periodo di prescrizione a 5 anni; e dunque l’INPS non può chiedere soldi per periodi precedenti, a meno che non abbia spedito un’apposita raccomandata di interruzione della prescrizione.
Occhio alle cartelle, quindi, e ai periodi indicati!
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